Marina di Grosseto

di Monica
Latitudine 42°43,15' N Longitudine 10°58,73' E
 
Antignano
43°29,5' N - 10°19,3' E
 
Biodola
42°48,7' N - 10°18,78' E
 
Calafuria
43°28,18' N - 10°19,57' E
 
Capoliveri
42°44,65' N - 10°22,77' E
 
Castiglioncello
43°24,18' N - 10°25,1' E
 
Cecina
43°18,77' N - 10°31,45' E
 
Cerboli
42°51,47' N - 10°32,8' E
 
Follonica
42°55,62' N - 10°45,73' E
 
Fortullino
43°25,7' N - 10°23,55' E
 
Grosseto
42°46,3' N - 11°6,53' E
 
Isola del Giglio
42°21,32' N - 10°54,17' E
 
Isola di Giannutri
42°15,63' N - 11°6,4' E
 
Marina di Alberese
42°38,9' N - 11°2,07' E
 
Marina di Bibbona
43°14,47' N - 10°31,49' E
 
Marina di Castagneto
43°10,12' N - 10°32,3' E
 
Marina di Massa
43°2,97' N - 10°53,62' E
 
Marina di Pescia
42°24,1' N - 11°30,2' E
 
Mazzanta
43°19,38' N - 10°27,48' E
 
Palmaiola
42°58,4' N - 10°27,78' E
 
Piombino
42°56,13' N - 10°31,38' E
 
Populonia
42°59,01' N - 10°29,01' E
 
Porto Azzurro
42°46,07' N - 10°23,8' E
 
Porto Ercole
42°23,95' N - 11°13,13' E
 
Porto Santo Stefano
42°26,12' N - 11°7' E
 
Portoferraio
42°48,75' N - 10°18,93' E
 
Principina a Mare
42°41,53' N - 11°0,14' E
 
Quercianella
43°27,53' N - 10°21,83' E
 
Rio Marina
42°48,85' N - 10°25,6' E
 
Rosignano Marittimo
43°24' N - 10°28' E
 
San Vincenzo
43°5,6' N - 10°32,5' E
 
Scarlino
42°54,48' N - 10°51,1' E
 
Talamone
42°33,32' N - 11°8,05' E
 
Vada
42°21' N - 10°27' E
 
Viticcio
42°48,97' N - 10°16,43' E
di Monica
Il rinomato centro balneare (http://www.prolocomarinadigrosseto.it), caratterizzato da un ampio arenile e dotato della omonima struttura portuale, moderna e tecnologicamente all'avanguardia, ha una storia vede i suoi inizi nel XVIII secolo (http://www.prolocomarinadigrosseto.it/index.asp?cont=storia). L’abitato si è infatti sviluppato da un piccolo villaggio di pescatori sorto intorno al Forte di San Rocco che, edificato alla fine del Settecento, aveva la funzione di difesa della costa e di controllo di merci e persone per prevenire la diffusione di malattie epidemiche. La località infatti, priva di insediamenti stabili, era frequentata da coloro che vi traevano il necessario per vivere (pescatori, boscaioli, cacciatori…) ma soprattutto costituiva un facile approdo per ogni genere di naviganti, facile via di accesso per epidemie e malattie contagiose. Il luogo era quindi soggetto ad uno stretto controllo e vigilanza; in particolare in occasione della peste che colpì Marsiglia (1721) sulla costa maremmana vennero istituiti quattro posti di guardia, uno dei quali era proprio San Rocco. Qui tra il 1788 e il 1793 venne edificato il forte omonimo (http://biblio.comune.grosseto.it/atlante/marina_forte.htm), originariamente eretto a pochi metri dal mare ed oggi circa 400 metri più all'interno, proprio all'entrata di Marina di Grosseto, sul lato destro del canale di San Rocco, dove ora si trovba il porto turistico Marina di San Rocco. Solo dalla fine dell’Ottocento la spiaggia di San Rocco cominciò ad essere frequentata come luogo per i bagni, utilizzo che però ebbe il suo sviluppo vero e proprio negli anni Cinquanta del Novecento, quando la Marina divenne un popolare centro balneare. Porto turistico Marina di San Rocco a Marina di Grosseto: www.marinadisanrocco.it
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