Triscina

di Leon
Latitudine 37°34,88' N Longitudine 12°47,93' E
 
Castellammare Del Golfo
38°1,15' N - 12°53,2' E
 
Favignana
37°55,83' N - 12°19,75' E
 
Levanzo
37°59,05' N - 12°20,42' E
 
Marsala
37°49,3' N - 12°29,42' E
 
Mazara Del Vallo
37°39,85' N - 12°35,33' E
 
Sciacca
37°30,55' N - 13°5,33' E
 
Tonnara di Bonagia
38°4,08' N - 12°35,7' E
 
Trapani
38°1' N - 12°32,72' E
di Leon
davvero un posto fantastico…ho villeggiato a triscina da quando ero bambino fino a circa 15 anni fa…e posso affermare con assoluta sicurezza che se cercate una spiaggia incontaminata dove perdere la cognizione del tempo e dello spazio questo è sicuramente il posto giusto per voi… Il paesino non offre molto da un punto di vista culturale ma il mare è davvero fantastico! Il lungo litorale offre passeggiate sul bagnasciuga davvero belle, alternando zone scogliose con insenature di sabbia che a volte formano minuscoli laghetti (dove crogiolarsi al sole sdraiati in 20 cm d’acqua) a zone desertiche con dune in lontananza che fanno dimenticare di essere in un luogo abitato… Fra gli scogli ci si può dedicare con molta facilità alla pesca subacquea, i polpi e i ricci sono infatti numerosissimi e quindi facilmente catturabili per assicurarsi un pranzetto che non avrebbe nulla da invidiare ad un ristorante della zona. Se siete fortunati potrete anche ammirare qualche gamberetto e addirittura qualche cavalluccio marino. Il vento di scirocco poi, quando spazza la costa come solo noi siciliani sappiamo, porta a riva delle onde magnifiche alte anche un paio di metri, per cui risulta molto praticato sia il surf che il kitesurf, disciplina oggi particolarmente alla moda. All’interno invece, gradi aree sabbiose ricche di dune risultano incolte e quindi solcate spesso da fuoristrada, moto da cross e quad, per cui se capitate in zona non mancate di noleggiare un mezzo del genere per vivere l’emozione di un’escursione in fuoristrada davvero unica. Sono tornato a trascina l’anno scorso con degli amici e mi sono rammaricato di non avere portato con me una macchina fotografica. Memore delle escursioni che facevamo da piccoli ne ho proposto una alla mia comitiva che ha accettato di buon grado: ricordo infatti che da bambino con i miei amichetti partivamo la mattina dall’ultima strada di trascina che porta a mare per dirigerci verso ovest alla volta di selinunte. Abbiamo quindi contattato un maneggio e con i cavalli siamo partiti nella tarda mattinata… la prima sosta è stata circa a metà strada, dove lungo la spiaggia si trova un laghetto naturale di acqua dolce il cui fondale è ricco di creta…Il bagno naturalmente è d’obbligo così come vale la pena di imbrattarsi il corpo con la creta che ha effetti benefici e leviganti sulla pelle. Così mentre i cavalli si rifocillavano d’acqua, noi ci cospargevamo il viso e il corpo di creta sciacquandoci poi nella fredda acqua del mediterraneo quando la creta cominciava ad indurirsi e a scricchiolare… Di nuovo in sella abbiamo raggiunto selinunte verso ora di pranzo, e li, una volta affidati i cavalli al nostro accompagnatore, ci siamo addentrati nello splendido paesino a scopo prettamente turistico…inutile sottolineare la bellezza dei suoi templi e del folklore che si ritrova in tutti i negozi di souvenir. Nel tardo pomeriggio poi, ripresi i cavalli, abbiamo proseguito sempre verso ovest giungendo sostanzialmente all’ultima spiaggia di selinunte che gli abitanti chiamano “il boschetto” proprio perché prima di arrivare a mare c’è una piccola pineta dove accamparsi con tende o dove rilassarsi al fresco quando il sole picchia veramente forte. Proprio sulla spiaggia poi, c’è un fantastico e caratteristico ristorantino con i tavoli e le sedie poggiati direttamente sulla subbia. Difficile descrivere l’emozione di gustare del pesce fresco in spiaggia con i piedi immersi nella sabbia ancora calda e con lo spettacolo del sole al tramonto che si tuffa nel mare piatto, mentre qualche gabbiano offre la perfetta colonna sonora che la situazione merita. Due chiacchiere al volo e poi a cavallo per una splendida galoppata finale che ci ha consentito di rientrare proprio all’imbrunire… Una volta arrivati a triscina, dopo avere galoppato per un po’, stanchi e sudati ma soddisfatti, così come i nostri fedeli destrieri , la logica conclusione è stata quella del bagno serale in un mare liscio come l’olio, mentre il sole aveva ormai ceduto il passo alla luna, regalandoci comunque ancora un pizzico di luce. Anche i cavalli non si sono fatti pregare, e hanno partecipato al bagno senza remore, direi con sommo piacere del nostro accompagnatore che avrebbe poi dovuto sciacquarli tutti con l’acqua dolce. Una giornata fantastica che consiglio a tutti, utile per dimenticare tutto il resto che ci circonda e concentrasi solo ed esclusivamente sul proprio benessere… Spero di non avervi annoiato (sempre se siete riusciti a leggere il tutto), ma anzi di avervi offerto un piacevole spunto per godere dei piccoli piaceri della vita…
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