Castello di Punta Troia

di ilabyla
Latitudine 37°59,52' N Longitudine 12°3,78' E
 
Favignana
37°55,83' N - 12°19,75' E
 
Levanzo
37°59,05' N - 12°20,42' E
 
Marettimo
37°57,85' N - 12°4,52' E
 
Marsala
37°49,3' N - 12°29,42' E
 
Mazara Del Vallo
37°39,85' N - 12°35,33' E
 
Tonnara di Bonagia
38°4,08' N - 12°35,7' E
 
Trapani
38°1' N - 12°32,72' E
di ilabyla
Punta troia era una torre d’avvistamento saracena che è raggiungibile solo da terra. Dopo che il dominio passò ai Borboni e al regno delle due Sicilie divenne un carcere. Vi era una cisterna, che ai tempi dei Saraceni serviva per l’ acqua, che usavano come cella comune. Chi vi entrava era destinato a una tragica fine, solo Guglielmo Pepe, un patriota italiano, dopo essere stato imprigionato riuscì a sopravvivere. In seguito il castello fu abbandonato, ma di recente una ricca proprietaria tentò di acquistarlo, ciò scatenò una “rivoluzione” tra i cittadini di Marettimo.
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