Un'isola unica al mondo
Arrivati a Stromboli, al porto di Scari, capirete subito di aver messo piede su un’isola unica al mondo. E non solo per la sabbia nera, il sole caldissimo, i profumi che riempiono l’aria fino a stordire. Quello che veramente fa la differenza, sull'isola di Stromboli, è “Iddu” (in dialetto “lui”), il vulcano che nei periodi di maggiore attività sentirete fremere sotto i piedi come se fossero le fusa di un grosso gatto. O meglio, di una tigre: maestosa e bellissima, ma con qualcosa di minaccioso nel respiro. Ma nonostante l’energia trasmessa dalle sue rocce scure, che conservano il calore anche di notte, a Stromboli la vita scorre lenta come in uno scenario d’altri tempi. Mare e sole la fanno da padroni, e dovrete spostarvi ben poco per raggiungere la grande spiaggia di Ficogrande (l’antica zona degli armatori, dove c’è ancora un vecchio scivolo in pietra per l’alaggio) o le calette che si trovano subito dopo, alcune larghe solo pochi metri, che vi daranno l’illusione di essere soli su un’isola deserta. Se decidete invece di prendere una barca (si affittano a Piscità, accanto al porto di Stromboli), lasciatevi affascinare dallo spettacolo della Sciara del Fuoco, il lato dell’isola di Stromboli formato da una colata lavica, dove ci sono i crateri attivi. E mentre vi avvicinate all’isolotto di Strombolicchio, fate caso al colore dell’acqua: un blu scurissimo, quasi nero, perché qui, anche a pochi metri dalla costa, il fondale è profondo anche 500 metri. Da brivido!